Avendone la possibilità, non potevamo certo rinunciare a provare questo atteso sparattutto in prima persona. La demo da noi testata mette a disposizione tre differenti livelli giocabili, tra cui scegliamo di combattere alla stazione. Dopo un breve filmato di presentazione si assume il controllo del personaggio. Per prima cosa bisogna capire come sono impostati i controlli. Come nella maggior parte degli sparattutto per console, lo stick analogico sinistro è dedicato al movimento del personaggio, mentre quello destro sposta la visuale. I tasti R1 e R2 sono rispettivamente il grilletto per fuoco e il fuoco secondario. Premendo L1 faremo lanciare al nostro soldato una granata mentre con L2 lo faremo accovacciare. Da notare il fatto che non c’è un tasto apposito per il salto, ma per aggirare gli ostacoli basterà premere X in prossimità di questi. La caratteristica che salta subito all’occhio è come gli sviluppatori abbiano incentrato tutto il gameplay sul realismo. Ogni movimento presente nel gioco, infatti, è stato realizzato con grandissima cura. Il solo movimento delle mani per lanciare una granata è già testimone di come ogni azione sia stata resa il più reale possibile. Ad ogni modo la versione giocabile messa a disposizione da Sony denota come lo sviluppo del titolo non è ancora in fase avanzata. Nella versione finale dovrebbe esserci una funzione con headset (sulle orme di S.O.C.O.M per intenderci) la quale non era presente nella demo. In assenza di questo elemento, i soldati che accompagnano il giocatore nell’avventura sono completamente comandati dalla CPU e non esiste la possibilità di impartire loro ordini. Anche se non completamente ottimizzata, l’AI sembra comportarsi bene; i soldati nemici scappano in cerca di rifugio se vedono giungere una granata, e non li vedrete mai restare fermi a subire passivamente i vostri attacchi. Graficamente il titolo si presenta molto bene, tutto scorre senza intoppi o rallentamenti di sorta, anche se bisogna precisare che la velocità di gioco non è elevatissima.
In conclusione KillZone fa la sua bella figura e di certo mantiene il suo posto come FPS più atteso per PS2, peccato che manchino ancora parecchi mesi alla sua uscita.