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Recensione di Haze per PlayStation 3

PlayStation 3 si “fa” di nettare!

di Danilo Recchia
28/05/2008 - L'uscita di Haze, lo sparatutto in prima persona pubblicato da UbiSoft, ha sancito il debutto su PlayStation 3 del team Free Radical, gli stessi ragazzi responsabili dell'ottima serie FPS intitolata Time Splitters.
In diverse occasioni durante quasi tutto il periodo che ha anteceduto il lancio si è dubitato e allo stesso tempo confidato più di una volta in Haze, scrutando i contenuti e le notizie rilasciate si restava in attesa che il titolo mostrasse più concretamente ciò che avrebbe offerto. È innegabile per tanto che il titolo ha suscitato curiosità, sia per essere in sé un prodotto del tutto nuovo sia per essere stato in sviluppo presso i ragazzi di Free Radical.
Haze titolo in esclusiva PlayStation 3, è un FPS che parte da idee e spunti molto interessanti e che si è prefisso come punto di forza il gioco in multigiocatore, in particolare la modalità coop offline e online.
Punto focale del titolo attorno a cui gira l'intera vicenda rappresentata nel gioco è il nettare, una sostanza del tutto simile ad una droga chimica per gli effetti che produce sull'organismo che ne entra in contatto. A sfruttare gli effetti del nettare è la Mantel Corporation, una società paramilitare che dispone di forze armate equipaggiate con tute in grado di rilasciare il nettare nell'organismo dei soldati che la indossano. Tra i soldati della Mantel Corporation, il giocatore prende i panni del protagonista Shane Carpenter, soldato ingaggiato per sedare le rivolte di un gruppo di ribelli capeggiati dal soprannominato “Giacca di Pelle”. Iniettando il nettare nel proprio corpo le prestazioni dei soldati salgono sopra la media, nello specifico acquistano una maggior resistenza ai colpi subiti, un aumento della forza, della resistenza nella corsa e una capacità visiva superiore che permette di individuare i bersagli con molta più facilità. Proprio per gli effetti straordinari che produce, il nettare non è ambito dalla sola Mantel Corporation, ma anche dai ribelli di “Giacca di Pelle”, interessati a mettere le mani sull'elemento chimico. Col proseguire della storia Shane comprenderà pienamente gli effetti del nettare e il vero movente che spinge i ribelli al conflitto con la Mantel, tali scoperte saranno decisive per il protagonista.
"Tra i soldati della Mantel Corporation, il giocatore prende i panni del protagonista Shane Carpenter, soldato ingaggiato per sedare le rivolte di un gruppo di ribelli capeggiati dal soprannominato “Giacca di Pelle”."
Gli spunti originali del team di sviluppo si fanno in qualche modo notare nel gameplay. La configurazione dei tasti è piuttosto classica: i due analogici funzionano da tasti direzionali e visuale/mira, il tasto X per saltare, il cerchio per il cambio arma (il massimo trasportabile è di due armi), il tasto triangolo per ricaricare, il tasto L3 per accovacciarsi, il tasto R3 per passare al mirino ravvicinato e i tasti dorsali L1 ed R1 fungono rispettivamente per lanciare granate e sparare, mentre i grilletti L2 ed R2 vengono utilizzati per iniettare il nettare e per infliggere un colpo ravvicinato.
Iniettando il nettare viene riempita una barra a lato dello schermo che indica il tempo in cui il nettare rimane in circolo nell'organismo, durante questa fase il giocatore può godere di tutti gli effetti positivi della sostanza chimica ma se erroneamente ne inietta troppo si va letteralmente in “overdose da nettare”. Durante l'overdose Shane non ha la possibilità di distinguere amici da nemici e uscito fuori controllo del giocatore apre il fuoco su tutte le sagome ombrose che riesce a scorgere. Bisogna dire che arrivare all'overdose è piuttosto raro, più che per distrazione avviene perché è il giocatore stesso ad eccedere di propria volontà nel dosare il nettare per curiosità o per semplice bizzaria. Altro aspetto da mettere in rilievo riguardo al nettare è che se di per sé offre un potenziamento, quindi un vantaggio, il nemico non è sufficientemente e costantemente intelligente da sfruttare i suoi punti di forza per accerchiare o ostacolare i soldati della Mantel. E da questo punto di vista, purtroppo l'I.A. non dimostra essere particolarmente solida ed efficace in nessuno dei tre livelli di difficoltà.
Col proseguire della storia, il giocatore rivestirà anche il ruolo di ribelle, per tanto arrivati a circa metà gioco avviene un cambio di gameplay. Le possibilità a disposizione divergono da quelle che sfruttano i soldati della Mantel. In primo luogo, il ribelle non ha la possibilità di attaccare supportato dall'uso del nettare ma gli viene comunque riservata la possibilità di difendersi e contrattaccare sfruttando questa sostanza. Il ribelle da parte sua può utilizzare coltelli da lancio impregnati di nettare, creare granate al nettare (dopo averlo ricavato dalla tuta dei soldati Mantel deceduti), piazzare trappole, disarmare gli avversari, eseguire schivate, adattare qualsiasi tipo di munizione alla propria arma e infine i ribelli e infine, fingendosi morti dopo aver ricevuto una raffica di colpi, possono sfruttare a proprio vantaggio l'incapacità dei soldati di riconoscere se un elemento a loro ostile è stato realmente eliminato.
Con questo cambio di gameplay il titolo acquista una leggerà varietà pur rimanendo marcatamente lineare nelle meccaniche di gioco e negli obiettivi da conseguire che complessivamente si riconducono al solito “vai dal punto A al punto B”. Nel corso delle missioni si può salire a bordo di veicoli come fuoristrada corazzati, buggy o quad e come sempre accade negli FPS, l'uso dei veicoli ritorna maggiormente interessante nelle partite in coop offline e online. Haze offre in tutto due tipi di modalità multiplayer, la modalità coop e la più classica modalità ove disputare match in multigiocatore.
Effettivamente, Haze guadagna abbastanza punti a suo favore se giocato in modalità coop dove i bot controllati dalla CPU vengono sostituiti da giocatori in carne e ossa. La collaborazione con gli altri giocatori e la chat vocale rendono il titolo meno lineare e soprattutto il gameplay meno monotono. La modalità cooperativa offline offre la possibilità di giocare l'intera campagna singleplayer in compagnia di un altro giocatore, mentre la campagna online in cooperativa ammette un massimo di quattro giocatori.
Visto che la modalità singleplayer ha una durata complessiva che non dovrebbe superare le dieci ore, ulteriori ore di gioco vengono assicurate dal multiplayer classico composto da tre modalità: deathmatch, team deathmatch e assalto a squadre. Quest'ultima si basa sul conferire un obiettivo a entrambe le squadre che si affrontano, come ad esempio portare in salvo il proprio comandante (nominato dagli stessi giocatori) facendogli raggiungere il punto di estrazione indicato, per contro la squadra avversaria ha il compito di impedire la fuga del comandante. La modalità multigiocatore permette di usufruire della propria lista amici per invitare i propri conoscenti o compagni nel gioco, inoltre a fine di ogni partita vengono conferite medaglie e aggiornate le statistiche del giocatore, il quale potrà consultarle e confrontarle successivamente. La modalità multiplayer supporta un massimo di 16 giocatori e consente di giocare le partite sostituendo ai giocatori dei bot comandati dalla CPU che ritornano utili nel caso bisogna bilanciare in qualche modo la disparità tra i team o di consentire a due giocatori offline di godere di match più intensi.
"La collaborazione con gli altri giocatori e la chat vocale rendono il titolo meno lineare e soprattutto il gameplay meno monotono."
Tuttavia, la modalità multigiocatore presenta due pecche difficilmente trascurabili e cioè la presenza di un esiguo numero di mappe (ridotte a sei) e di modalità (solamente tre, come accennato in precedenza).
Giocando ad Haze non si riesce ad avvertire un vero e proprio “impatto next gen” e non solo per il gameplay fondamentalmente lineare ma principalmente per un comparto visivo mediocre. Gli aspetti positivi sono veramente pochi e si riconducono ad un ottimo uso dell'antialiasing il quale riduce quasi totalmente le scalettature degli elementi di gioco, dei buoni effetti fumo e di luce e una fluidità che rimane ancorata ai 30 FPS anche negli ambienti aperti con vasto campo visivo. Gli aspetti negativi sono più considerevoli ed evidenti. La quantità di poligoni non elevata, la presenza di textures scialbe e mal curate (soprattutto quelle dell'ambientazione) e la mancanza quasi totale di buoni effetti particellari o l'uso di particolari filtri next gen. Un vero peccato che Free Radical non sia riuscita a sfruttare a dovere le caratteristiche PlayStation 3, d'altronde era lecito aspettarsi molto di più da un titolo sviluppato in esclusiva per la console Sony. Rimanendo sul lato tecnico, oltre al mediocre aspetto grafico e a una fisica appena accennata durante il controllo dei veicoli, Haze non ha più nulla da mostrare agli occhi dei videogiocatori assetati o anche solo desiderosi di soluzioni tecniche alla avanguardia.
Il sonoro di Haze risulta sommariamente valido, la colonna sonora si adatta alle situazioni di gioco e come sapranno già i fan più fedeli del gruppo rock dei Korn la colonna sonora di Haze comprende un brano registrato e prodotto in esclusiva. Il doppiaggio in italiano non può essere definito dei migliori ma in particolare, non male quello dei protagonisti principali, esiguo invece il numero di battute degli altri personaggi di gioco.

Conclusioni

Da Haze era lecito aspettarsi di più. L'esclusiva PlayStation 3 dei Free Radical poteva racchiudere in se tutte le peculiarità di un must buy per i possessori del sistema Sony ma la realtà dei fatti si è rivelata diversa. In quest'occasione i Free Radical hanno basato il loro prodotto su diversi spunti originali e idee interessanti ma non sono riusciti ad estenderle e a fonderle completamente con il gioco. Haze rimane un titolo consigliato ai fan del genere FPS e possessori di PS3 che sentono la mancanza di questo periodo di nuovi sparatutto in prima persona. Dal canto suo Haze ha da offrire per certo una modalità cooperativa online e offline che arricchisce l'esperienza singleplayer e quantomeno un intuitivo sistema di controllo.
Commenti
Valutazione
7
Grafica: 5.5
Sonoro: 7.5
Giocabilità: 7.5
Longevità: 7.5
Sistema di controllo intuitivo
Coop offline e online
Alcune idee interessanti
Aspetto tecnico insoddisfacente
Gameplay poco vario e I.A. poco solida
Non ha il fascino dell'esclusiva
Scheda gioco
Piattaforma: PlayStation 3
Sviluppatore: Free Radical Design
Publisher: UbiSoft
Distributore: UbiSoft
Sito ufficiale: Clicca qui
Localizzazione: Da definire
Genere: Sparatutto
Data di rilascio: 22/05/2008
Target: Adulti
Giocatori: Multiplayer, Online
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